Passafalso e lo "sciente errore". CalabriaOrina ignora le 'ndrine contro la Comunità di Girifalco.
30 aprile 2011
Ci sarebbe da ridere qua, ragazzi e ragazze e soprattuttamente le fimmine, se non ci fossero le ndrine e le bombe, gli incendi e gli ingegneri che taroccano le mappe, e i fratelli mazinghi degli ingegneri che si candidano a sindaco per completare l’opera di espansione sui terreni del porco eolico, e Ladrio Deonofrio che pure si candida contro il carraffoto, insomma le natiche di traversa, la destra e la sinistra, che fanno finta di litigare per poter pappare sui terreni che vogliono regalare alle ndrine di Lamezia a mezzo senatore e bombe e incendi.
Come si chiama la torta? Piano Strutturale Associato??? Ah, hai capito dove si mettono a pappare con i mafiosi questi qua, andiamo bene, benissimo!
Facciamo finta che non è così e parliamo, per ora, del nostro giornalaio preferito, il mitico, unico indescrivibile: Passafaro da Borgia, inviato a spese del suo giornale a Girifalco, nome di battaglia Passafalso, battaglia calabrese Passafauzu; l’Agente 00cunno, licenza di sparare minchiate a mezzo stampa, che scrive su CalabriaOra.
Chi non è calabrese non sa cosa è questo quotidiano, ma fatevi un giro in internet e sulla sua proprietà troverete delle cose esemplari per un editore: dall’usura all’associazione mafiosa, passando per lo scandalo della Villa Papa Giovanni e la Procura di Paola.
Vedetevi la voce Wikipedia, Calabria Ora, che pare il casellario penale di un capobastone non la descrizione di un quotidiano.
Ma stringiamo stringiamo andiamo alla notiziona del 28 aprile, a pagina 26 di CalabriaOrina edizione di Catanzaro.
La cima del Passafalso la virgolettiamo:
«Il vero guaio del parco eolico di Girifalco, che ha determinato anche la beffa, è maturato con un equivoco da parte di alcuni cittadini denuncianti, con una errata interpretazione delle normative di legge circa le distanze fra le torri e le case. L’ufficio tecnico comunale è incorso in un errore di digitazione che modificava le mappe ma, se anche tutto ciò fosse stato fatto scientemente, il risultato di un tale errore, si aggirava a soli quattro o cinque metri. In buona sostanza, la distanza indicata in 500 metri si riduceva a 495 metri. I signori che hanno denunciato questi fatti sono partiti da un errore marchiano: hanno calcolato la distanza dall’estremità alta dell’elica, mentre la legge prescrive che la distanza deve essere calcolata dalla base del generatore. Nello stesso tempo la distanze delle torri devono essere 500 metri ma, le abitazioni, recita la legge, devono essere censite e stabilmente abitate».
Dunque avete letto la mitragliata di minchiate? Non un porco fra le case con le mappe caraffote dei f.lli mazinghi per fottersi i terreni (e le case) e regalarle al riciclaggio delle ndrine.
Non la ndrangheta, non un paese descritto dalla DNA come il terreno della massima espansione delle ndrine grazie anche al porco eolico ed alle giunte che l’hanno sostenuto a cominciare da ladrio donofrio, non il paese dove ladrio deonofrio e i fratelli mazinghi siniscalchi vogliono istituzionalizzare la ndrina al Comune.
Il “vero guaio”, ma proprio quello “vero”, il guaio guaissimo secondo Cetto Passafauzu è che S. e R. Tolone Azzariti hanno denunciato reati e che lo hanno fatto su una “errata interpretazione delle norme di legge sulle distanze”, dice la cassazione passafauza.
Hai capito? Uno esercita diritti ed è un guaio, le ndrine avanzano coi mazinghi di caraffa e ladrio lonofrio e per lui è normale…!
E Bravu ‘a Passafauzu!
Poi continua, le mappe false (scala alterata proprio quanto vuole la legge, di 500 mt., mica errore sulla scala come 1:3459 no no, cari miei, 1:2500 mentre doveva scrivere 1:2000 il caraffoto di Traversa, e le case scomparse dalle mappe) sono un errore di digitazione “dell’ufficio tecnico comunale” quindi non di Floriano dei fratelli mazinghi di caraffa in combutta con ladrio deonofrio allora sinnacu, ma dell’ufficio tecnico comunale…
Tecnica da Disinformazione: quando si vuole far scomparire il nome dell’autore di un reato dalla cronaca, tutti quelli del mestiere lo sappiamo, cosa si fa?
Se ne parla in generico o su fatto collaterale o si fa finta, nel migliore dei casi, di aver sbagliato nell’attribuzione del fatto criminale.
NO?
Se Peppino mi paga ed ha commesso una rapina in banca che tutti sanno che è Peppino, io come faccio la Disinformazione?
Me la prendo coi responsabili dell’impianto di sicurezza della banca oppure dico, facendo finta di sbagliare, che la rapina l’ha fatta Giannuzzu, no? Così pian piano chi mi legge (quei minchionazzi che credono a CalabriaOrina e Passafalso) assimila la notizia falsa che Giannuzzu e non Peppino ha fatto la rapina.
E allora il nostro Passafalso cosa fa per doppiamente slinguazzare?
Riduce il reato dei fratelli mazinghi a erroruccio e fa finta di sbagliare l’autore.
Ma questo sempreché non sia davvero tanto tanto cunno, cioè non sia 00 e 00 e 00cunno!
Dovrebbe scrivere, la recita a soggetto glielo impone proprio: “la chiappa ingegneristica di Traversa, Floriano Siniscalco dei mazinghi di caraffa, che dice che faceva il consulente per la Brulli, pagamento al 18% - cazzu cazzu cazzu, iu iu iu - ora nelle mani della Direzione Nazionale Antimafia per associazione a delinquere di stampo ndranghetistico è incorso in un errore di digitazione che modificava le mappe”, ed invece pur di non nominare Traversa e la natica al 18%, Floriano dei mazinghi (neanche nominarli) dice che è stato “l’ufficio tecnico comunale”.
L’UFFICIO TECNICO COMUNALE?!?!?!?! ‘AZZ! Passafauzu: e che c’entra Floriano Siniscalco, consulente da Traversa a Montorsi, andata e ritorno, per il 18%, con l’Ufficio Comunale?
Le mappe fauzissime erano della Brulli, l’abbiamo visto tutti in TV il timbro, che c’entra l’ufficio tecnico comunale?
Passafalsissimo!
Ma continuiamo con l’aritmetica di Passafauzu cari membri, che qui l’agente 00cunnu non solo fa la cassazione ma anche ad Einstein gli fa un baffo.
Rileggiamo: “se anche tutto ciò fosse stato fatto scientemente, il risultato di un tale errore, si aggirava a soli quattro o cinque metri. In buona sostanza, la distanza indicata in 500 metri si riduceva a 495 metri.”
Avete presenti quei filmetti scemi tipo Bean o Charlot? Quando ‘u cunnu della situazione va a giocare a bowling, vuole la sciolina nelle dita invece prende il secchio del mastice e quando lancia la palla il braccio gli ruota, la palla gli finisce in mezzo alla sua stessa fronte e cade seduto e ntronato?
Ecco: Cetto Passafalso, qualunquemente aritmeticamente.
Il falso sulle mappe del fratello del candidato sindaco siniscalco, della natica ingegneristica di traversa, è come minimo di due tipi.
Per prendere per il culo i proprietari delle case e favorire la penetrazione e l’occupazione di quei terreni floriano ‘u sbertu dei mazinghi (e figurati ‘u cunnu, che prende il 18% da Montorsi) altera la scala, da 1:2000 che è la vera e scrive invece 1:2500, che quindi sulla carta gli rende 500 mt. in più (500!), proprio come prescrive la legge per le distanze regolari.
Poi cancella le case nel raggio di 500 metri dalle torri che sulle mappe catastali dovevano starci, perché accatastate sono, e vi abbiamo già pubblicato per intero una novantina di case scomparse, indicate per numero di foglio e particella, numeri che li dà il catasto mica li dà CalabriaOra.
No?
Quindi, su 1:2000 oppure 1:2500 fermo restando l’1, la distanza falsificata dallo sbertu dei fratelli mazinghi è di quei 500 mt., no?
Cioè prendo il misurino, misuro uno e leggo 2500 dove invece dovevo leggere 2000, e poiché quei falsi 500 metri in più sono proprio quelli richiesti dalla legge per la regolarità della distanza, anche una casa che sul terreno è addosso alla torre a me sulla mappa appare a 500 metri e quindi alla distanza giusta, o no?
Per avere la sensazione sulla carta (e falsa nella realtà) dei 500 mt. (la distanza giusta) mi basta che io sulla mappina dei fratelli mazinghi abbia 2500/500, ovvero 1/5 dell’1 di riferimento, o no?
1/5 di metro sulla mappina ed io, preso per il culo, immagino che esistono davvero 500 metri sul terreno, o no?
Quindi, fin quando ci sono i termini per le opposizioni e ancora non ci sono le torri perché i lavori devono ancora cominciare grazie ai fratelli mazinghi io non ho proprio una fava da protestare, dalla mappa fosse vera vedo le distanze rispettate, o no?
Quindi “il risultato di tale errore” non è come dice Passafalso di 4 o 5 metri, ma di 500, o no?
Quelli che mbrogliatamente aggiunge floriano dei mazinghi e che proprio vuole la legge, o no?
Come minchia sarà arrivato Passafauzu e CalabriaOra a dire che “se anche tutto ciò fosse stato fatto scientemente, il risultato di un tale errore, si aggirava a soli quattro o cinque metri. In buona sostanza, la distanza indicata in 500 metri si riduceva a 495 metri.”????
Insomma la cassazione passafauza, sezione penale, pur di non dire che floriano dei mazinghi di caraffa ha fatto un crimine per prendere per il culo i proprietari di quei terreni e di quelle case non riesce che a sparare qualcosa che ha a che fare con la geometria irrazionale, il fantastico mondo di Amelie a Borgia, Alice nel paese dei Passafauzi, dove a comando i metri si restringono e si allargano.
Il metro come vogliono i mazinghi, ladrio deonofrio, traversa e speziali, calabriaora e le ndrine, bombaroli e ingegneri.
E passafauzisti!
Ma poi, leggete bene amici carissimi, compagni e compagne, camerate e camerati, fimmini schiette e maritati, come dice: “…fosse stato fatto scientemente, il risultato di un tale errore…”…
“Scientemente…errore”! Un errore fatto scientemente?!?!?!? E che errore è allora????
La caduta assettatu dopo la palla di bowling ‘ntra frunti ‘i Passafauzu…!!!
Avevate mai sentito di qualche “sciente errore” così, come quello dei fratelli mazinghi, che non si debba chiamare reato? Falso in atto pubblico? Crimine contro l’amministrazione pubblica?
EROICO PASSAFALSO! Ti vogliamo così, Agente 00cunno!
Non ci crede neanche lui alle minchionate autolesioniste che gli dicono i mazinghi siniscalco nella sua intervista su CalabriaOrina dopo Report (quando lui era andato così in ginocchio a registrare floriano u carraffotu che a confronto il bunga-bunga pare un valzer), a quello che dice Gian Montorsolo nelle TV (con la voce di Arrigo Sacchi quando lo imita Crozza): “errore di dizitalizzazzziooone”. No, no: è un falso appostamente, volutamente, mbrogliatamente!
Scientemente, appunto!
Dentro Passafalso deve esserci almeno una particella immune alla minchionata, e basta questo avverbio perché alla fine si scopre che sta facendo un gioco di Disinformazione da lacchè a favore dei suoi padroni di CalabriaOrina.
Avranno qualche pappatoia collegata all’affare di traversa e speziali, nemmeno lui ci crede alle puttanate che scrive a comando, ma deve schierare CalabriaOrina a Girifalco dopo che il preferito Coscacosco, che qualche cosa nella mangiatoia della sanità alle cliniche private dei patruni già gliela poteva fornire, e che lui sosteneva prima, nemmeno se lo sono filato a candidarlo per sindaco, lo fa per mandare in aria scorie degli ndranghetisti che voglio amministrare Girifalco, che domani ai patruni di CalabriaOrina chissà che gli possono dare…
“Scientemente” taglia corto Passafauzu, e gli taglia pure gli zebedei ai fratelli mazinghi a montorsolino e alla dizitalizzazzziooone che quante puttanate gli aveva fatto dire.
Montorsi… in chissà quale località segreta starà parlando con la DNA! Anche di CalabriaOrina.
Ecco Passafalso. Scientemente e spessatamente!
E nel merito?
Passafauzu cassazione civilistica, quello che l’errata interpretazione dei denuncianti, che Raffaele e Salvatore Tolone Azzariti “hanno calcolato la distanza dall’estremità alta dell’elica, mentre la legge prescrive che la distanza deve essere calcolata dalla base del generatore. Nello stesso tempo la distanze delle torri devono essere 500 metri ma, le abitazioni, recita la legge, devono essere censite e stabilmente abitate”.
Chi risati cari mia!!! Chiamiamolo Cod. Pass. 00cun., cioè Codice Passafauzu e il resto non c’è bisogno che lo traduciamo.
Allora, qual è la legge che dice che la distanza si calcola dalla base della torre in base al Cod. Pass. 00cun.?
I turrioni di questi porci eolici equiparati agli edifici sono, case palazzi etc. etc., e le distanze si misurano dalla punta degli edifici mica dal centro.
Forsi forsi nel Cod. Pass. 00cun. Passafalso calcola quando dista casa sua da casa dei mazinghi o di ladrio deonofrio, per calcolare quanti minuti-secondi ci mette a raggiungerli e mettersi nginocchiuna per un’intervista, da salotto a salotto, da cucina a cucina (da stanza da letto a stanza da letto…) ma per il resto della Repubblica le misure si prendono dalle estremità non dal centro dell’edificio, o no?
E ve la ricordiamo noi un’altra cosa: le novanta case regolarmente accatastate e scomparse dalle mappine mazingoidi sono tutte, proprio TUTTE, calcolate nel raggio di 500 metri partendo dal centro delle torri.
Per evitare equivoci, come vi abbiamo scritto; come se stessimo però discutendo di una distanza che è anche inferiore a quella che dice la legge, e che si misura come dice la legge, cioè dalla sporgenza non dal centro torre.
E poi, guardate la Disinformazione strategica di Passafauzu.
Spessatamente non lo dice che oramai la violazione delle distanze è cosa provata pure in Cambogia e a Camborgia: persino la perizia di Gianbiamonti (che pensava di parare le natiche alla natica floriana mazinga di traversa ed alla banda Murone & Pittello Pittelli e invece ha consegnato dritti dritti tutta ‘sta banda di delinquenti senza vergogna, partendo da lui, ad un altro processo pisanta pisanta, cazzu cazzu cazzu) la rileva, e si basa solo sulle residenze; la rileva la Procura che chiede il sequestro, la rileva il GIP che lo concede… ed ora si spagnanu mu caccianu a perizia gianbiamontesca da ‘u tribunali ca i manetti volanu ai puzi, ma sulle violazione delle distanze ci sono tre avvisi di garanzia (quello che pure ‘u Passafauzu sapi) non è più questione discussa!!!
Ancor più spessatamente, quando comandava la Coscacosco sulla giunta del sindaco malizioso che pare una tartaruga ninja cosa disse il Giancognato del giansindaco Gianrocco Signorelli: “apposta apposta facemmo accertamenti e nonostante che floriano dei mazinghi s’è fottuto 500 metri ‘mbrogliando la scala nessuna casa abitata c’è nel raggio dei 500 metri previsti per legge”!
E Passafauzu non dice “minchia! Quanti falsi in atto pubblico!”
Se ne viene con i 495 metri che sono cognati e vicini dei 500.
Cui cazzi e cui cuntracazzi!!!
Mica furu i denuncianti, ‘o Passafauzu, ‘a Direzione Antimafia e u GIP (pronuncialu Jeep ma è giudicia)!
‘U metru je ‘u metru! A distanza non è juecu.
Si chiama Sindrome da Turbina Eolica caru bellu Passafauzu dei “495 o 500 metri tantu è ‘u stessu”, se già fosse solo questione di pale eoliche e non anche di occupare i terreni per favorire le ndrine amicucce dei candidati sindaci girifalcesi.
Mica Passafauzu si trasferisce a vivere a 495 metri da una bella torre alta 150-200 metri che gli spazzoli i capelli e gli sfondi i timpani, le minchiate le scrive da Borgia.
Anche se, onore onore, riesce a spararle tanto grosse che arrivano in tutto il Continente ed anche negli USA.
Ringrazia questo sito Passafauzu, ti conoscono ovunque.
Sei un vero eroe, dopo James Bond che però è solo 007, ma se facciamo un altro “errore sciente” gli cambiamo la scala pure a lui!
Intellettuali Laureati Precari
