Il testo dell'interrogazione parlamentare
dell'on. Zamparutti ed altri
sul Parco della Colombian Brulls Power di Girifalco
31 gennaio 2011.
Il testo dell'interrogazione parlamentare
dell'on. Zamparutti ed altri
sul Parco della Colombian Brulls Power di Girifalco
31 gennaio 2011.
19 maggio 2012
Il consulente della procura Biamonto Biamonti che redige l’(im)perizia si scorda di allegare le mappe false redatte per conto della Brulli dall’ing. Floriano Siniscalco, mente destra di Traversa (e già abbiamo detto tutto).
Proprio così: non ci sono le mappe false nel sequestro!!!
Il perito sbiadito non si accorge che mezzo parco finisce nel territorio di un paese vicino, che si sono scordati di comprarsi o di minacciare a bombe ed incendi, e che non era presente alla Conferenza dei Servizi; il perito peritissimo non si accorge inoltre che le torri non hanno l’autorizzazione edilizia.
Questo e tanto tanto altro (che siccome aspettiamo di vederla, eccome, la sberizia sperizia perizia non ve lo diciamo).
Ma poi, fatti allegri i cunni in primo grado, bisognava smontarlo il sequestro farlocco ed indovinate quali avvocati bbocatissimi si presentano al Riesame per conto dei Colombians Brulls Powers?
Quelli che insieme alla Procura di Ndranghetanzaro sono processati a Salerno per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari e che difendono ungegnieri Speziali per la Cava comprata a bomba (nel senso di tempestivamente) a Curinga, quelli insomma che leggete ne link che avete sotto.
Associazione a delinquere insieme a una Procura che mi manda Biamonto, e fa un sequestro che poi astutamente smonto (rima pomiciata).
NU figurone!!!! ENNnnormale no?
Vento e Mafia. Tutto normale a Ndranghetanzaro.
Ma non scordate che dobbiamo raccontarvi di quando il capo del parco eolico, della Brulli Colombian Power, GianMontorsi fu vittima di estorsione. (se, se, se…).
Il testo dell'interrogazione parlamentare dell'on. Zamparutti ed altri sul Parco della Colombian Brulls Power di Girifalco, del 31 gennaio 2011.
ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10657
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 426 del 31/01/2011
Firmatari
Primo firmatario: ZAMPARUTTI ELISABETTA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 31/01/2011
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma BELTRANDI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 31/01/2011 BERNARDINI RITA PARTITO DEMOCRATICO 31/01/2011 FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA PARTITO DEMOCRATICO 31/01/2011 MECACCI MATTEO PARTITO DEMOCRATICO 31/01/2011 TURCO MAURIZIO PARTITO DEMOCRATICO 31/01/2011
Destinatari
Ministero destinatario:
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 31/01/2011
- MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
- MINISTERO DELL'INTERNO
Stato iter:
IN CORSOFasi iter:
SOLLECITO IL 03/03/2011
SOLLECITO IL 06/04/2011
SOLLECITO IL 15/04/2011
SOLLECITO IL 23/05/2011
SOLLECITO IL 06/07/2011
SOLLECITO IL 21/09/2011
SOLLECITO IL 16/11/2011
SOLLECITO IL 15/02/2012
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-10657
presentata da
ELISABETTA ZAMPARUTTI
lunedì 31 gennaio 2011, seduta n.426
ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. -
Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno.
- Per sapere - premesso che:
sul sito www.viadalvento.it si può leggere una segnalazione del professor Tolone Azzariti, a proposito dell'inchiesta sull'eolico a Girifalco, al centro anche di un servizio di Report ed oggetto dell'interrogazione 4-07243, secondo il quale:
«il consulente della Procura di Catanzaro, ingegner Biamonti, non ha allegato le mappe catastali false dell'ingegner Siniscalco alle carte del sequestro, non le ha proprio ritirate dall'ufficio tecnico al momento in cui il sequestro avveniva, non le ha quindi fatte confluire nel fascicolo! Tutto il parco sequestrato ma "solo" per le violazioni riscontrate nei fatti, sul territorio, le mappe alterate redatte dal Siniscalco, che ne sono una delle cause, non sono nel fascicolo...»;
le mappe false presso il piano d'esproprio (scala di rappresentazione alterata in 1:2500 anziché nei termini reali 1:2000, per ricavare per tabulas la distanza di 500 metri prescritta dalla legge della regione Calabria sulle distanze fra case e torri; soppressione di una novantina di immobili dalle mappe et alia); potrebbe implicare un reato di falso ideologico e materiale in capo al suo autore ed a chi deputato al controllo di regolarità e possono comportare la nullità dell'atto e la nullità dell'intero procedimento, con la conseguente nullità dell'Autorizzazione Unica che ne scaturisce;
occorre rilevare il mancato invito alla conferenza dei servizi, che prelude all'Autorizzazione Unica del parco eolico, del comune di Cortale che pure è parte essenziale in quanto titolare del territorio dove si svolge l'attività del parco eolico e che, ad avviso degli interroganti, determina la nullità degli atti della medesima;
tenuto conto che nel decreto n. 313 del 25 gennaio 2007 (consultabile in supplemento straordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della regione Calabria - parti I e II - n. 17 del 17 settembre 2007) che è allegato al decreto successivo che contiene l'autorizzazione unica dell'8 agosto 2007, a pagina 25558, colonna destra, si può leggere: «nel restituire gli atti progettuali trasmessi, si evidenzia infine che il presente parere non sostituisce in alcun caso i nulla osta e/o autorizzazioni e concessioni previste dalle leggi urbanistiche e dalla legge regionale n. 3/95 che, comunque, dovranno essere acquisiti prima del rilascio della Concessione Edilizia»;
non risultano acquisiti tali atti preliminari (nulla osta ed autorizzazioni) ma ancor di meno risulta che il comune di Girifalco abbia mai rilasciato alcuna concessione edilizia per alcuna torre e più volte interrogati formalmente a mezzo missiva regolarmente protocollata, gli organi del comune non hanno mai risposto sul merito della questione; ancora nel 15 settembre 2008, a fronte di sollecitazione a comunicare gli estremi delle concessioni (ove esistenti) ed a rilasciarne le relative copie conformi, il comune, con numero di protocollo 8769 rispondeva: «si comunica che le copie richieste non possono essere rilasciate in quanto i provvedimenti di che trattasi, a tutt'oggi, non esistono agli atti di questo comune», a parco eolico quasi completato;
il 17 ottobre del 2008 il comune di Girifalco aveva comunque rilevato che la scala delle mappe era stata falsificata ed aveva trasmesso, le carte alla procura;
per quanto risulta agli interroganti, il procuratore aggiunto Murone, recentemente trasferito da Catanzaro dal consiglio superiore della magistratura per incompatibilità ambientale, era nel pieno dei suoi poteri quando Biamonti ricevette il mandato di consulenza nell'autunno 2009 e nel luglio 2007, quando Salvatore Tolone Azzariti avanzò il suo esposto alla procura allegando le mappe false, la procura aveva proceduto come segue:
a) aveva immediatamente avocato l'esposto, così sottraendolo all'assegnazione naturale ad altro pubblico ministero;
b) lo aveva «caricato» a modello 45 (procedimento 2252/2007, mod. 45), atti non costituenti notizia di reato incardinando così un procedimento che consente al pubblico ministero di porre nel nulla un atto o una notizia senza passare al vaglio del giudice per le indagini preliminari;
c) quindi lo aveva archiviato il successivo 3 ottobre del 2007 e la notizia verrà data a voce al diretto interessato su sua richiesta il 24 aprile del 2008 dall'archivio della stessa procura;
la International Power (cessionaria dall'agosto 2008 della Società Parco eolico Girifalco s.r.l.) risulta difesa presso il tribunale del riesame da avvocati che sono stati coimputati con gli allora capo e aggiunto nella procura di Catanzaro (Lombardi e Murone) nel procedimento presso il GUP di Salerno, conclusosi con il rinvio a giudizio di otto persone -:
se quanto riferito in premessa corrisponda al vero e quali iniziative si intendano adottare in merito a quanto riferito in premessa. (4-10657)
Classificazione EUROVOC:
CONCETTUALE:
Calabria, energia eolica, espropriazione, inchiesta giudiziaria, reato, sequestro di beni

