domenica 9 dicembre 2012

Il Boss vuole vedere Gasparri.



‘NDRANGHETA: Il Boss vuole vedere Gasparri.





ARTICOLO di LUCIO MUSOLINO.

Pantaleone Mancuso, boss pluriomicida, capo dell’omonima famiglia di ndrangheta e cliente prediletto del Pittello da Limbadi, vuole incontrare Gasparri.
Qualche foto da mostrare? Il paesaggio di Capo Vaticano?
Qualche viuzza della periferia romana col traffico umano che la caratterizza?
L’asse con le toghe dalle chiappe d'oro buccicanti da Lamezia a Ndranghetanzaro?

Il migliore amico di Gasparri, l’ex sindaco di Catanzaro Traversa (‘u patruni dei falsificatori di mappe), era invitato?

Intellettuali Laureati Precari 



Non è ancora chiaro se nel 2001 l’ex ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri abbia incontrato il boss Pantaleone Mancuso a Vibo Valentia. Quello che è certo, invece, è che un uomo della ‘ndrangheta Giuseppe Corsaro, vicinissimo al capo della cosca di Limbadi, il 21 aprile 2001 avrebbe ricevuto il compito di recarsi a Vibo e prelevare il senatore del Pdl per accompagnarlo a pranzo dal boss. Se poi Gasparri e Mancuso si siano incontrati, i carabinieri che hanno condotto l’inchiesta “Minosse 2” non sono riusciti a dimostrarlo.

L’attività investigativa ha però appurato che quel giorno l’ex ministro si trovava a Vibo e ha pernottato nell’Hotel 501. Le fasi dell’indagine sono state ripercorse in aula dal luogotenente dell’Arma, Nazario Lopreiato, sentito nel corso del processo Minosse 2 che si sta celebrando a Vibo Valentia. A darne notizia è stato il quotidiano Calabria Ora, riportando la deposizione dell’ufficiale sentito dal sostituto procuratore Simona Rossi. In particolare, l’investigatore ha spiegato che la circostanza era stata appresa grazie ad alcune intercettazioni nelle quali lo stesso imputato, Giuseppe Corsaro, avrebbe fatto riferimento all’incarico che gli era stato affidato dal boss Pantaleone Mancuso.


Lucio Musolino, Il Fatto Quotidiano, 30 novembre 2012, p. 7.